Chi e' la FederScout?

La FederScout

 

La FederScout - Federazione del Movimento Scout Italiano, è una Federazione che unisce in Italia Associazioni Scout regionali o locali.

E' nata nel 1986 per iniziativa di alcune Associazioni Scout Indipendenti italiane. Le Associazioni fondatrici furono: l'Associazione Giovani Esploratori Sardi (AGES) della Sardegna, l'Associazione Scout e Guide d'Europa (ASGE) con il Centro Nautico Scout (CNS) del Lazio e gli Amici delle Iniziative Scout (AMIS) di Trieste.

Fazzolettoni

Attualmente la FederScout, aperta a tutte le realtà scout senza alcuna discriminazione di carattere religioso o filosofico, comprende 21 Associazioni che operano in varie regioni d'Italia, e che hanno in comune tra loro il rispetto assoluto dei Principi Fondamentali del Metodo Scout così come espressi da Baden – Powell, mentre sono autonome dal punto di vista amministrativo ed organizzativo per potersi esprimere al meglio nella propria realtà sociale locale. Sempre nel 1986 fu creata una Scuola Formazione Capi a livello federale che dal 1998 segue il Metodo Gilwell, con  lo scopo di formare i nuovi Capi secondo le linee guida di B. – P. e lo Spirito della FederScout, cioè lo Scautismo nella forma più aderente possibile ai suoi contenuti originari ed ai principi di Fratellanza, Amicizia, Rispetto, Disponibilità, Solidarietà, Accoglienza.

Le finalità della FederScout sono quelle di promuovere nello Scautismo Italiano un'efficace collaborazione nell'assoluto rispetto delle singole peculiarità associative e gestire in forma centralizzata alcuni servizi necessari ed utili ai propri Soci. 

Non esiste un'uniforme federale, ma queste sono decise da ogni Associazione e sono differenti le une dalle altre anche nei colori, al punto che qualcuno, parlando della FederScout, ha detto:

“Un prato è più bello  quando è pieno di fiori di tanti colori diversi”. 

 

A livello internazionale la FederScout aderisce alla W.F.I.S. - World Federation of Independent Scouts.

La caratteristica particolare della FederScout è di essere una Federazione sostanziale e non formale. Ha in qualche modo anticipato la richiesta di decentramento della Società attuale in quanto dal punto di vista amministrativo ed organizzativo le Associazioni Federate sono del tutto autonome, rispondendo quindi al meglio alle esigenze locali, demandando invece, alla FederScout la propria rappresentanza Nazionale ed Internazionale, la Formazione dei Capi e l'organizzazione di tutto quello che è di interesse comune come, per esempio, incontri nazionali ed attività per i ragazzi di tutte le età quali : Vacanze di Colonia Nazionali per i Castorini, CdA e/o Vacanze di Branco Nazionali per i Lupetti, Campi Nazionali per Esploratori/Esploratrici/Guide, Rover Moot, Indaba etc., o la partecipazione ad eventi Internazionali quali EuroCamp, Workshop, Indaba, Gemellaggi con Gruppi di altri paesi, Jamboree, etc. etc.Tutto ciò senza che la FederScout si sovrapponga alle Associazioni socie, essendo uno strumento di collaborazione, Servizio e controllo della corretta applicazione del Metodo Scout in sede locale.

Altra caratteristica molto particolare, e che certamente non può esistere nelle Associazioni tradizionali, è che tutte le decisioni sono prese collegialmente. La struttura FederScout è orizzontale e non piramidale. Gli organi Federali sono monocratici ed eletti dall'Assemblea Federale per ogni ruolo e compongono un organo, il Consiglio Federale, esclusivamente esecutivo. Tutte le decisioni di qualsiasi genere sono di pertinenza dell'Assemblea Federale e, per le materie loro delegate, dei Comitati Tecnici, nei quali organi sono rappresentate tutte le Associazioni Federate. Per questa ragione quando viene presa democraticamente una decisione, questa è certamente una decisione di tutti.

L'esperienza FederScout deve essere considerata un laboratorio. Infatti la pratica di Associazioni che lavorano insieme pariteticamente da anni, superando difficoltà e differenze, nel rispetto reciproco più profondo, sormontando resistenze e particolarismi, prestando la massima attenzione alle diverse impostazioni e tradizioni, è un esempio concreto e verificabile di collaborazione tra organizzazioni autonome tra loro, ma unite dal fine comune e dalla consapevolezza di portare avanti i contenuti di un grande Movimento Mondiale.

Ciò ha permesso alla FederScout di trovare il suo spazio che la fa crescere e guardare al futuro con sempre maggiore sicurezza, coscienza di sé e la certezza di essere una presenza originale nel mondo scout Italiano.

Rotta

 

Per sottolineare i valori nei quali crede, la FederScout è anche socia del VIDES Internazionale (Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo), una ONG con Statuto Consultivo presso le Nazioni Unite; riconosciuta anche  dalla Presidenza del Consiglio Italiano, che svolge un'importante opera di volontariato nei luoghi più derelitti del Mondo.

La FederScout è anche socia dell'Associazione B.-P. Park, che detiene e gestisce un terreno di oltre 35 ettari per attività scout, a Bassano Romano (VT), non lontano da Roma.

 

Nel 2011 sono stati festeggiati i primi 25 anni di vita della FederScout che per l'occasione, ha fatto propria la celebre frase di B-P:

 

Guarda più lontano, guarda più in alto, guarda avanti e vedrai una via…

Ma sappi anche voltarti indietro per guardare il cammino percorso da altri che ti hanno preceduto, essi sono in marcia con noi sulla strada.

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UNA  SINTESI  DEL  METODO

Cos’è lo Scautismo?

In due parole è un modo di concepire la vita.

Se guardiamo invece, la Metodologia Scout dal suo punto di vista più ampio, possiamo sintetizzarlo come un modo semplice, positivo e avventuroso di porsi di fronte al quotidiano, in comunione con gli altri.

Esperienze diversificate per età, basate sul gioco, sull’avventura, sul servizio, perseguono lo scopo di un'autoeducazione progressiva attraverso lo sviluppo della personalità, dell'aspetto fisico, delle abilità manuali, ed anche attraverso un personale approfondimento spirituale.

I simboli principali che accomunano tutti gli scout del mondo sono il GIGLIO, che rappresenta, come il Nord sulla bussola, la giusta via da seguire ed il FAZZOLETTONE che si porta arrotolato al collo, simbolo della Promessa Scout, che impegna ciascun ragazzo a stare insieme agli altri, a fare del proprio meglio per essere sempre preparato ad essere attento ad aiutare il Prossimo, nel rispetto del proprio Dio e del proprio Paese. Concetti che si intendono in maniera allargata, verso la Società e verso il Mondo.

 

 

Castori

 

 

 

 

 

Il percorso scout  può iniziare già all’età di 5 anni, con i Castorini. Questi bambini sono in gruppi che si chiamano ‘Colonie’ e sono guidati da uno staff capi in un’ambientazione immaginaria, suggerita dal libro Gli Amici del Bosco, scritto dagli Scout Canadesi. La decisione di avere la             Branca Castorini è di assoluta competenza delle Associazioni locali.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lupetti

 

 

 

 

 

 

 

Si prosegue poi con i Lupetti e Lupette, dagli 8 ai 10/11 anni. Qui cambia l’ambientazione che può essere quella della Jungla, come accennata nel Manuale dei Lupetti di B.-P. I bambini si impegnano a fare del proprio meglioed a compiere ogni giorno una Buona Azione.

 

 

 

 

 

 

 

Esploratori

 

 

 

 

 

I ragazzi un po' più grandi si chiamano Esploratori ed Esploratrici o Guide,  dai 10/11 ai 15 anni, uniti in piccoli gruppi che si chiamano Equipaggi o Pattuglie o Squadriglie, l'insieme di questi piccoli gruppi formano un Reparto. In questa fascia di età si vive l’avventura attraverso l’esplorazione, la conoscenza di varie tecniche e si cominciano a prendere serie  responsabilità

 

 

 

 

 

 

 

 

Clan

 

 

 

 

 

 

 

L’ultima Branca è quella dei  Rover e Scolte, ragazzi dai 16 fino a circa a 18/19 anni. Qui i ragazzi si confrontano con la realtà, imparano a diventare autonomi ed in grado di “guidare da sé la propria canoa”, come suggeriva Lord Baden-Powell il Fondatore dello Scautismo.Il suo  riferimento alla canoa non è casuale, perché mentre si pagaia si deve  guardare avanti verso il punto da raggiungere e così si è in grado di accorgersi degli ostacoli e scegliere le propria rotta, il proprio percorso.

 

 

 

 

Eurocamp

Ragazza

 

 

Uno degli strumenti più straordinari del Metodo Scout è quello dell'avventura.

I ragazzi di ogni età sono letteralmente affascinati da questo aspetto della vita e nello Scautismo ogni attività deve essere una piccola o grande avventura.

Una delle più affascinanti è quella di partecipare ad un grande campo internazionale, con ragazzi provenienti da tante parti del mondo e tante cose da scoprire la più importante delle quali è quella che non esistono diversità, si è tutti uguali e quindi è una vera esperienza di vivere in Pace ed Amicizia con tutti.

 

 

 

 

 

 

Gruppo

 

 

In sintesi è molto bello

essere diversi per essere uguali,

ed il successo di ognuno è il successo di tutti!!! 

 

 

Tenda

 


 

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